
GPS
41.8653865, 12.5452905
L’artista romano Alessandro Sardella, residente al Quadraro Vecchio, ha deciso di realizzare per MURo una grande opera di simbolismo segnico.
Linee geometriche come quadrati, cerchi e rettangoli scandiscono un percorso percettivo fatto di simboli che ognuno può interpretare a proprio piacimento.
L’assenza totale di sfumature e la vivacità dei colori utilizzati permettono così allo spettatore di perdersi in un vortice ordinato ma quanto mai caotico, dove sono le emozioni e i sentimenti a dare senso ai segni realizzati sul muro.
La Fenice, così il titolo dell’opera è, nella visione di Sardella, il simbolo composto da due cerchi e un quadrato che si trova sul lato destro del murale.
Così come il mitologico uccello rinasce sempre dalle sue ceneri così il quartiere, dopo i drammatici eventi che l’hanno colpito durante la Seconda Guerra Mondiale è riuscito a rialzarsi e a risorgere.
Questo murale è un dono al quartiere e al progetto MURo, dato che Sardella insieme con Agostino, il proprietario dello stabile, hanno deciso di finanziarlo e realizzarlo di loro spontanea iniziativa. Il progetto MURo lo ha subito fatto suo.